Lettera di fine anno del Presidente della Fondazione, Dott. Fabrizio Pacifici

 Presidente

Cari Comitati,

Cari Famiglie

e a voi tutti.

sono sicuro che questo 2020 sarà ricordato da tutti per la pandemia e non per essere bisestile e soprattutto per i grandi sconvolgimenti di ordine economico, politico ed emergenziale per l’ambiente e per l’emergenza umanitaria come conseguenza dei disastri ad essa connessa.

Questa situazione, unica nel suo genere, ha prodotto in tutti noi la consapevolezza della fragilità dell’ESSERE UMANO e della fragilità delle STRUTTURE che l’uomo ha conosciuto fin qui.

Dobbiamo tornare a riscoprire i valori della fraternità, dell’uguaglianza, del porre l’economia al servizio dell’Uomo e non viceversa e soprattutto tornare a mettere “l’amore” al di sopra di tutto, perché è il vero carburante del motore della “vita”.

Questo dovrà “ESSERE” la nostra riscoperta di ciò che faticosamente ideammo insieme a Padre Vincenzo Bella quando fondammo la Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” sognando di aiutare tutti i bambini in difficoltà in qualsiasi parte del mondo fossero partendo da quelli bielorussi vittime del disastro nucleare di Chernobyl scoppiato per la negligenza dell’Uomo.

Sono trascorsi 34 anni (26/04/1986) da quel disastro e 28 anni (03/02/1992) dalla costituzione della Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” ed ora più che mai tutti noi siamo chiamati ad un “nuovo PROTAGONISMO” frutto di quello “SPONTANEISMO”, “PASSIONE” ed “AMORE” che scoppiò di fronte al dramma collettivo della popolazione bielorussa morente ed abbandonata da tutti all’indomani del disastro nucleare.

A quel tempo i due blocchi politici contrapposti tra loro (Usa/Urss) impedivano l’efficacia dell’intervento umanitario.

Oggi, ancor peggio, le ragioni ECONOMICHE sono anteposte a tutto ed a tutti senza scrupoli o tentennamenti amplificando il disastro della pandemia tra l’economia dei paesi “ricchi” rispetto a quelli “poveri”.

Una ragione in più per “ESSERE” Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” e camminare, come allora con Padre Vincenzo, con i nostri fratelli Frati Minori Conventuali per continuare, non avendolo mai smesso di fare, ad alimentare “SPERANZA” nei volti di tutti quei bambini che continueremo ad ospitare perché siamo convinti che il “Vaccino” è un diritto di tutti e non soltanto dei Paesi che se lo potranno permettere e per questo ci adopereremo affinché i bambini bielorussi e le loro famiglie lo possano fare.

Saremo chiamati in questa ripartenza, nel 2021, ad “ALIMENTARE” quella “SPERANZA” che ha prodotto un movimento solidaristico in ITALIA unico nello scenario mondiale e che oggi più che mai deve “ESSERE” modello per tutti coloro che “dovranno” anteporre l’ “AIUTO AGLI ALTRI” ai propri “INTERESSI PERSONALI”, costruendo un “MONDO” a misura “D’UOMO” dove tutto debba essere ricondotto all’ “AMORE” per tutto ciò che ci circonda ed alla “VITA” di ogni essere umano che va difesa come unica “RAGIONE” per la sopravvivenza dell’UMANITA’.

Buon 2021 a tutti con la consapevolezza che queste parole non siano al vento ma “BENEDETTE ed ACCOMPAGNATE” dalla MADONNA DELLA FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE che ci AIUTA e PROTEGGE SEMPRE.

Il Presidente della Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” O.N.G.

Dott. Fabrizio Pacifici