Il progetto TIR DELLA SPERANZA è nato con la Fondazione AIUTIAMOLI A VIVERE. Si chiama così la spedizione e consegna diretta di aiuti umanitari a orfanotrofi, ospedali, istituzioni, comunità della Bielorussia. Parlare di questo progetto significa parlare della storia della Fondazione: dal 1993 sono state fatte spedizioni annuali di aiuti umanitari, prima con furgoni, poi con Tir e il pullman per i volontari. "

L'intervento si realizza come risposta a bisogni conosciuti e valutati, nel rispetto della cultura e delle normative locali, grazie all'impegno di volontari aderenti alla Fondazione. Il progetto persegue attività mirate a soddisfare bisogni immediati ed essenziali come: mangiare, vestirsi, garantire le necessarie condizioni di igiene della persona e dell'ambiente in cui si vive. 

La Fondazione AIUTIAMOLI A VIVERE ha scelto di gestire il progetto in prospettiva di uno sviluppo, distribuendo gli aiuti direttamente a strutture ben identificate, valutabili e controllabili.

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Finalità di Sostegno

Una parte degli aiuti umanitari consegnati (cibo, vestiario, materiale igienico, sanitario e didattico) serve a dare una risposta immediata ai bisogni dei bambini ospiti negli "internati", negli ospedali o in piccole comunità locali.

Finalità di Promozione dello Sviluppo

Una parte degli aiuti umanitari portati con il T.I.R. della Speranza èlegata a progetti di promozione dello sviluppo e della formazione.

Si fa riferimento a forniture mirate di detersivi per bucato e per la pulizia della casa, di detergenti per l'igiene personale, in quegli Istituti già individuati per progetti di promozione dello sviluppo in cui sono state compiute ristrutturazioni di servizi igienici e docce, servizi di lavanderia e di cucina.
La finalità è di garantire un efficace funzionamento delle strutture impiantate (si provvede ad un'annuale manutenzione tecnica delle stesse) nell'ambito di una formazione igienico sanitaria dei bambini ospiti. Altre volte sono aiuti mirati destinati a piccole comunità o orfanotrofi e che fanno parte dei cosiddetti "microprogetti", vale a dire progetti che nell'ambito delle finalità generali della fondazione sono realizzati da uno o più Comitati locali (fornitura di attrezzature per sartoria, falegnameria, agronomia, depuratori dell'acqua, ecc.). 

La scelta della consegna diretta degli aiuti umanitari ai destinatari ha due motivazioni:
  • Trasparenza, con la documentazione e controllo che il materiale raccolto arrivi ai destinatari
  • Possibilità di valutare l'adeguatezza del materiale donato in relazione a cultura, abitudini, normative vigenti
Queste valutazioni hanno consentito alla Fondazione, nel tempo, di rendere più efficaci e mirati i propri interventi di sostegno e di individuare anche obiettivi diversi.