Non sarà mai tardi per cercare un nuovo mondo migliore, se nell'impegno poniamo coraggio e speranza. Lord A. Tennyson. "

La storia di Aleksandr nasce come un vero MIRACOLO, uno di quelli che solo talvolta succedono nella vita di ognuno.
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Nel Febbraio 2018, durante una missione di monitoraggio in Repubblica di Belarus, i nostri Lino Dal Monte e Vittorio Pagani si sono recati a GORODETS (Regione di Gomel) presso la Scuola Internato Ausiliare per visitare la struttura e verificare il mantenimento degli interventi effettuati dal gruppo “Vacanze Lavoro” negli anni precedenti. Al momento del commiato, raccolta una nuova richiesta di intervento per la cucina dell’Istituto, il Direttore indica loro, addossato ad una parete del corridoio, un fanciullino striminzito, con la testa infossata tra le magre spalle.

E’ Aliaksandr, 11 anni, orfano, nato con una grave malformazione genetica all’apparato genitale. Aliaksandr si avvicina ai nostri volontari, con voce flebile, dice: “Ciao”, alza la testa e nei suoi immensi occhi leggiamo “Aiutatemi, voglio vivere”.

Sfida raccolta subito, in quell’incontro, e grazie alla lunga e proficua collaborazione con la Direzione Generale del  Servizio coordinamento politiche europee, programmazione, cooperazione, valutazione della Regione Emilia-Romagna, si ottiene l’interessamento del Responsabile del Tavolo-paese della Cooperazione per la Belarus, Dott. Lio, e la disponibilità dell’ Assessorato regionale della Sanità per  sostenere le spese per i vari ricoveri ospedalieri ed per i costi inerenti gli interventi chirurgici e la riabilitazione necessari che verranno fatti presso la struttura del policlinico “Sant’Orsola” di Bologna, attraverso lo straordinario impegno, umano e professionale, del Direttore della Chirurgia pediatrica, Prof. Mario Lima.

La Fav, si impegna a mettere a disposizione i volontari per l’assistenza (immediata la risposta del nostro Comitato di Bologna, nella persona del Presidente sig.ra Coli Cristina, che aderisce all’iniziativa con il suo efficiente entusiasmo) e la copertura di tutte le varie spese necessarie.

Ora, con la collaborazione e la partecipazione di tanti, è iniziato: si sono realizzati tre dei quattro interventi previsti, ma causa Covid, siamo in attesa delle necessarie autorizzazioni per ridare finalmente ad Aleksandr la sua vita.