Nota pubblicata nel sito ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Sospensione temporanea dei programmi solidaristici di accoglienza di minori stranieri, a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

La Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in considerazione delle misure di contrasto dell’emergenza sanitaria da COVID-19 recentemente adottate a livello nazionale e internazionale, comunica che la sospensione dello svolgimento dei programmi solidaristici di accoglienza dei minori stranieri, di cui all’art. 33 del d.lgs. 286/1998 e agli artt. 8 e 9 del DPCM 535/1999 e del relativo procedimento di approvazione è temporaneamente prorogata sino al 13 novembre 2020.

Si fa presente che la Direzione Generale, tenuto conto dei vari interessi coinvolti e soprattutto del superiore interesse dei minori beneficiari, avrà cura di valutare con la consueta sollecitudine la ripresa dei citati programmi di accoglienza qualora gli attuali divieti e le imposte restrizioni agli spostamenti da e per il territorio nazionale alla luce dell’evoluzione della situazione pandemica dovessero essere modificati dalle disposizioni normative successivamente al 13 novembre 2020.

Si specifica che i principali Paesi extra-Schengen coinvolti nei programmi solidaristici di accoglienza dei minori stranieri non sono attualmente inclusi nella lista dei Paesi sicuri dai quali è consentito fare ingresso in Italia ai sensi del DPCM 13 ottobre 2020.

Con particolare riferimento ai minori di nazionalità bielorussa, si specifica che la sospensione dell’ingresso degli stessi in Italia nell’ambito dei progetti solidaristici di accoglienza, dovuta alla diffusione del COVID-19, è stata disposta unilateralmente dalle autorità della Repubblica di Bielorussia e comunicata alle competenti autorità italiane in data 27 febbraio 2020, senza che finora sia stata resa nota alcuna modifica o revoca di tale decisione. Si fa inoltre presente che anche le autorità ucraine hanno unilateralmente disposto e comunicato in data 17.6.2020 che, in considerazione dell’emergenza epidemiologico-sanitaria in corso, non sarà autorizzato l’espatrio dei minori per ragioni di risanamento e hanno pertanto invitato le associazioni a soprassedere all’organizzazione dei soggiorni solidaristici fino al termine dell’emergenza.

fonte:lavoro.gov.it