Ultime dalla Fondazione

Rimani aggiornato con tutte le nostre iniziative

30 giorni di Preparazione per consacrarsi a Maria Santissima - Diciannovesimo Giorno

Il 26 maggio 2022 sarà la ricorrenza della prima Consacrazione alla Madonna della Fondazione Aiutiamoli a Vivere avvenuta il 26 maggio del 2019 ad Osimo.

In preparazione a tale occasione, che verrà celebrata il 26 maggio 2022 a Bagnoregio, con le Suore del Verbo Incarnato, pubblichiamo ogni giorno gli esercizi preparatori alla Consacrazione. 

"Mese di Preparazione Per consacrarsi a Maria Santissima in materna schiavitù d'amore secondo San Luigi Maria Grignion di Montfort" - A cura dei sacerdoti e seminaristi dellaCasa di Formazione "San Vitaliano Papa"

Diciannovesimo giorno

Trattato: [152 – 163]

Quinto motivo: questa consacrazione ci conduce all’unione con Cristo.

Questa devozione è una via facile, breve, perfetta e sicura per giungere all’unione con Nostro Signore nella quale consiste la perfezione del cristiano.

1) È una via facile per raggiungere l’unione con Dio.

Le vie che portano all’unione con Dio sono sempre segnate dalla croce (persecuzioni, incomprensioni, tentazioni, aridità spirituali, notti oscure dell’anima…) ma “sulla strada di Maria, invece, si cammina più soavemente e più tranquillamente” che per altre vie. San Luigi si pone un’obiezione: come mai la storia ci dimostra che i santi profondamente devoti di Maria hanno dovuto egualmente soffrire tantissimo, e perfino di più? E risponde: Maria “si fa così vicina e presente ai suoi fedeli servi per rischiararli dalle loro tenebre, illuminarli nei loro dubbi, rassicurarli nei loro timori, sostenerli nei loro combattimenti e nelle loro difficoltà, che davvero questa strada verginale per trovare Gesù Cristo, a paragone di ogni altra, è una via di rose

e miele”. Quindi i servi di Maria riescono a portare perfino maggiori croci ma con minore difficoltà, grazie al sostentamento speciale che ricevono dalla Vergine Maria.

2) È una via breve per trovare Gesù Cristo, sia perché non ci si smarrisce né indietreggia, “sia perché si cammina in essa con più gioia e facilità e, quindi, con maggiore speditezza… Si avanza più in poco tempo

di sottomissione e di dipendenza da Maria, che in anni interi di volontà propria e di fiducia in se stessi.” E aggiunge san Luigi: “con il sostegno, l’aiuto e la guida di Maria, egli avanzerà, senza cadere, indietreggiare e

perfino rallentare, a passi da gigante verso Gesù Cristo”.

3) È una via perfetta per incontrarsi e unirsi a Gesù Cristo, “perché la divina Maria è la più perfetta e la più santa fra le semplici creature. E Gesù Cristo, venuto a noi in modo perfetto, non prese altra strada per

questo suo grande e meraviglioso viaggio”.

4) È una via sicura per andare a Gesù Cristo e raggiungere la perfetta unione con Lui. E afferma san Luigi che questa pratica non è affatto nuova, ma è così antica da non potersene indicare con esattezza gli

inizi: sant’Odilone (sec. XI) la praticò pubblicamente, il beato Marino (dello stesso periodo) si fece schiavo della Santissima Vergine alla presenza del suo direttore spirituale e meritò di essere visitato e consolato in punto di morte dalla Vergine Maria; il padre Simon Rojas che la diffuse per la Spagna e la Germania, i Padri Teatini la insegnarono in Italia, Sicilia e Savoia; Stanislao Falacio, della Compagnia di Gesù, la promosse mirabilmente in Polonia. I Gesuiti di Colonia la studiarono, approfondirono e diffusero, il cardinale de Bérulle, la cui memoria è in benedizione per tutta la Francia, fu uno dei più zelanti a propagarla in quella nazione, nonostante tutte le calunnie e persecuzioni mossegli dai critici e libertini.

Per garantire ancora di più la sicurezza di questa devozione possiamo dire che lungo il Trattato san Luigi non solo dimostra le sue affermazioni argomentando e citando la Sacra Scrittura, ma costantemente

riferisce i Padri e Dottori della Chiesa e i grandi santi mistici la cui dottrina è riconosciuta dalla Chiesa (sant’Agostino, san Bernardo, san Bonaventura, san Tommaso d’Aquino…).

Questa serietà e ricchezza del Trattato ci dà la garanzia di trovarci di fronte a una devozione privilegiata. Lo stesso san Giovanni Paolo II la confermò e diffuse: “La devozione alla Santa Vergine è un mezzo privilegiato per trovare Gesù Cristo perfettamente, per amarlo teneramente e servirlo fedelmente”. (In occasione del 160° anniversario dalla pubblicazione del Trattato, 13 gennaio 2004).

Pratiche di preparazione

Per questa terza settimana, dice san Luigi: “si applicheranno in tutte le loro preghiere e azioni quotidiane a conoscere Maria. Chiederanno tale conoscenza allo Spirito Santo. Potranno leggere e meditare ciò che ne

abbiamo detto. Reciteranno, come nella prima settimana, le litanie dello Spirito Santo e l’Ave Stella del Mare”. Per questa settimana dovrai offrire, appena alzato la mattina, tutte le tue opere a Maria Santissima. Potrai anche offrire tutte le orazioni che fai abitualmente (le tre Ave Marie, la preghiera dell’Angelus…) e nella misura delle proprie possibilità recitare il Santo Rosario.

1) Mettersi alla presenza di Dio.

2) Chiedere la grazia allo Spirito Santo di conoscere Maria Santissima.

3) Esortazione di san Bernardo ad avere fiducia:

“O chiunque tu sia, che nel mare di questo mondo ti senti come sballottato in mezzo ad una tempesta, se non vuoi essere sommerso dalle onde, non distogliere lo sguardo dal fulgore di quella Stella. Se insorgono i venti delle tentazioni, se vai contro gli scogli delle tribolazioni, guarda la stella, invoca Maria! Se turbato dal pensiero delle tue colpe, stai per lasciarti vincere dalla tristezza e stai per cadere negli abissi della disperazione, pensa a Maria. Nei pericoli, nelle difficoltà, nei dubbi, pensa a Maria, invoca Maria.

Seguendo lei, non devierai; invocandola, non ti smarrirai; pensando a lei, non peccherai; tenendoti stretto a lei, non cadrai; affidandoti a lei, più nulla temerai. Con il suo aiuto, ogni fatica sarà per te leggera, sotto la sua guida giungerai facilmente alla Patria Beata”.

Litanie allo Spirito Santo

Signore pietà- Signore pietà

Cristo pietà - Cristo pietà

Signore pietà- Signore pietà

Cristo, ascoltaci - Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici - Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio                                                                          Abbi pietà di noi

Figlio redentore del mondo, Dio

Spirito Santo, Dio

Santa Trinità, unico Dio

Spirito del Signore, che aleggiando sulle acque all’inizio della

creazione le fecondasti

Spirito per la cui ispirazione hanno parlato i santi uomini di Dio

Spirito la cui unzione ci insegna tutto

Spirito testimone di Cristo

Spirito di verità che ci suggerisci ogni cosa

Spirito che ti posi su Maria                                                             Abbi pietà di noi

Spirito del Signore che riempi tutta la terra

Spirito di Dio che abiti in noi

Spirito di sapienza e intelletto

Spirito di consiglio e fortezza

Spirito di scienza e pietà

Spirito del timore del Signore

Spirito di grazia e misericordia

Spirito di virtù, di dilezione e di sobrietà

Spirito di fede, di speranza, di amore e di pace

Spirito di umiltà e di castità

Spirito di benevolenza e di mansuetudine

Spirito della grazia multiforme

Spirito che scrutasti anche le profondità di Dio

Spirito che chiedi per noi con gemiti inenarrabili

Spirito che discendesti sopra di Cristo sotto forma di colomba

Spirito nel quale rinasciamo

Spirito per il quale la carità è diffusa nei nostri cuori

Spirito di adozione dei figli di Dio

Spirito che apparisti sopra i discepoli in lingue di fuoco

Spirito del quale sono ripieni gli Apostoli

Spirito che dividi i doni tra i singoli come vuoi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo - Perdonaci o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo - Esaudiscici o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo - Abbi pietà di noi

Ave Stella del Mare

Ave, stella del mare,

madre gloriosa di Dio,

vergine sempre, Maria,

porta felice del cielo.

L’«Ave» del messo celeste

reca l’annunzio di Dio,

muta la sorte di Eva,

dona al mondo la pace.

Spezza i legami agli oppressi,

rendi la luce ai ciechi,

scaccia da noi ogni male,

chiedi per noi ogni bene.

Mostrati Madre per tutti,

offri la nostra preghiera,

Cristo l’accolga benigno,

lui che si è fatto tuo Figlio.

Vergine Santa fra tutte,

dolce regina del cielo,

rendi innocenti i tuoi figli,

umili e puri di cuore.

Donaci giorni di pace,

veglia sul nostro cammino,

fa’ che vediamo il tuo Figlio,

pieni di gioia nel cielo.

Lode all’altissimo Padre,

gloria al Cristo Signore,

salga allo Spirito

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato con le iniziative e le attività della Fondazione
Image
Una Sede Nazionale sempre più “Casa dell’Accoglienza dei minori, dei comitati e delle famiglie italiane” con un ruolo ottenuto attraverso i risultati concreti e riconosciuto.

Operiamo nel mondo

Image

Fondazione Aiutiamoli a Vivere - Via 20 Settembre 166 05100 Terni (TR) - P.I./C.F. 91017220558

IBAN FONDAZIONE AIUTIAMOLI A VIVERE:
Banca Intesa Sanpaolo
IT29R0306903018100000000352

 

▶ IBAN: IT13U0364601600526185907522
      intestato a Pacifici – Fondazione

A SOSTEGNO DEI PROGETTI:
Causale: PROGETTO UCRAINA
Causale: PROGETTO TERNI X TERNI = DONNA
Causale: PROGETTO SPESA PERSONALIZZATA

© 2020 Fondazione Aiutiamoli a Vivere. Tutti i diritti riservati | Created by WalterMarketing