Vacanze Lavoro

Vacanze Lavoro 2016 – il racconto di Gigi

Vacanze Lavoro 2016 – il racconto di Gigi

Attraverso il diario-racconto di Gigi Dognini, responsabile del progetto Vacanze-lavoro, riviviamo i momenti più importanti dell’intervento di quest’anno effettuato a Gorodietz.

30.07.2016 sabato Oggi parto per la mia diciannovesima “vacanza-lavoro”. Parto con animo sereno come non mai, accompagnato da un gruppo numeroso e volonteroso che ormai, da anni, condivide con me queste ”vacanze“ in Bielorussia. Un gruppo speciale di 11 volontari ci ha preceduto per organizzare e preparare l’avvio del cantiere; a loro tocca il compito più faticoso: organizzare il magazzino, attrezzare il cantiere con argani, quadri elettrici ecc. e, per l’ennesima volta, terminare le demolizioni delle zone interessate nel progetto di ristrutturazione. Purtroppo, ogni anno, il personale dell’istituto non esegue le direttive impartite. Quest’anno, poi, sono state più impegnative del solito; e dunque si parte con un ritardo non previsto. Siamo arrivati a Minsk alle 18,30, con un primo intoppo: è andata smarrita la valigia di Emanuel, con il suo prezioso e abbondante contenuto di alimentari. L’arrivo in istituto avviene verso le 11 di sera. Troviamo ad attenderci i nostri compagni, gli interpreti e lo statuario direttore (impietrito in volto dalla paura di non vedere terminati i lavori). Dettati gli orari di ritrovo per il mattino seguente ognuno si ritira nelle stanze.

31.07.2016 domenica Primo giorno di lavoro con le squadre al completo, e, come ogni anno, i primi commenti sono: i lavori da eseguire sono molti, i muratori sono pochi, non riusciremo a terminare il tutto nel tempo previsto, ecc. ecc. Insomma il pessimismo avanza! Non nego che il progetto quest’anno sia ambizioso: riguarda tre piani, mancano parecchie persone sempre presenti in altri interventi… Ma il tutto non intacca la mia fiducia nel buon esito delle opere. Come sempre verranno terminate nel tempo previsto! n.b. Il direttore dell’istituto lo vedo spaventato, smarrito e sprovvisto di risorse monetarie per le spese di sua competenza; Giacomo (il nostro architetto progettista) lo rincuora garantendo che là dove non riuscisse a sostenere le spese del cantiere ci penseremo noi (gasbeton-cemento-rasante ecc per un budget di mille euro!).

01.08.2016 lunedì Quest’anno, nel gruppo, ci sono due volontari alla prima esperienza: padre e figlio di un paese vicino a Padova. Non conoscono nessuno ma vedo che interagiscono con grande spontaneità con tutti. Le opere murarie dei bagni sono quasi completate e le intonacature sono a buon punto. Andrej e Maxim, due ragazzi orfani sociali dell’istituto di Senno, oggi trentenni, muratori, anche quest’anno lavorano con noi con maestria e buona volontà; la nota positiva è la conferma che Andrej (ospitato dalla mia famiglia nel lontano 1996/97) da due anni ha smesso di bere. Maxim è un po’ deluso perché la famiglia italiana che per cinque anni lo ha ospitato non ha più contatti con lui. n.b. La dogana è venuta a fotografare il materiale di ritorno in Italia: tutto ok! Primo temporale con allagamento della sala pranzo!

02.08.2016 martedì Primo serio problema in cantiere: le porte ordinate tempo fa non sono state fatte; il direttore e Giacomo, accompagnati da Leonid e dal nostro falegname Achille, sono andati a Gomel in fabbrica per cercare di risolvere l’emergenza. Le donne della cucina ricevono il primo applauso per un gustoso risotto ai carciofi: voto 11! Come ogni anno ci viziano. Il cantiere procede regolarmente anche se il secondo temporale ha allagato un paio di locali in ristrutturazione. n.b. Nicola con la mamma Antonella, dopo essere andati a salutare la ragazza ospitata dalla loro famiglia anni fa, rientrano in istituto per aggregarsi al gruppo. Secondo allagamento zona mensa perché la guaina del tetto, fatta dai “bielo”, non è collegata al canale che passa tra la cucina e la mensa.

03.08.2016 mercoledì Buone nuove: è tornato il sole; le porte forse arrivano lunedì per l’impegno del direttore della fabbrica (che è stato bambino di Chernobyl in Italia). I lavori proseguono bene: nel pomeriggio abbiamo incominciato a piastrellare i pavimenti. Notizie: le nostre cuoche lavorano in allegria, le persone addette alla traduzione si dimostrano professionali ed efficienti; Katia e Natascia collaborano in cucina e nella spesa quotidiana. Nelle pause servono a tavola: colazione-pranzo-cena. Leonid è il collante tra le maestranze dell’istituto-noi-gli operatori del cantiere. Sempre disponibile, nel suo tempo libero lavora con entusiasmo nelle opere edili.  Sorpresa: la dogana è ritornata per fotografare il materiale di ritorno all’ora della merenda! Hanno posto domande assurde a Gioachino che si è districato non male. Si intravede quella diffidenza che non dovrebbe esserci riservata in quanto siamo un gruppo di volontari impegnati per migliorare la quotidianità di bambini meno fortunati e non siamo qui per attività commerciali. Assurdo!

04.08.2016 giovedì Oggi sto organizzando con il direttore dell’istituto (statua-man) l’uscita serale di domenica per il consueto tipico “sciaslik” (spiedini di carne) sulle rive del fiume. La messa è prevista per sabato sera; aspettiamo il ritorno del parroco da Rogaciov dalla giornata mondiale della gioventù di Cracovia per avere la conferma. Di nuovo: oggi sono arrivati ben due doganieri, all’ora di pranzo, per verificare il materiale che tornerà in Italia; hanno fotografato tutte le etichette delle macchine utensili anche in cucina. Ovviamente si sono fermati a pranzo, abbiamo dato loro il libro della Fondazione dove si raccontano le attività svolte in questi vent’anni; ma comunque hanno continuato imperterriti nella perlustrazione dei nostri macchinari. Speriamo sia l’ultima volta. Nota: ieri la serata è stata rallegrata con parrucche e cappelli di vario tipo, coinvolgendo l’intero gruppo in trasformazioni che hanno suscitato fragorose risate a tutti, compresi i nuovi volontari che ormai sono stati totalmente integrati in ogni attività, scherzi compresi.

05.08.2016 venerdì Oggi per cinque volontari è l’ultimo giorno di queste “vacanze lavoro”. Domani tornano in Italia Gianni, Davide, Franco, Antonella, Emanuel. Il cantiere procede spedito: oggi hanno iniziato a piastrellare le pareti nel locale destinato alla lavanderia. Nel pomeriggio mi sono fermato ad ascoltare le opinioni di due ex capi-cantiere, che godono della mia più ampia stima. Le mie speranze di terminare completamente il progetto si riducono a un piccolo lumicino. I quattro giorni persi per le demolizioni stanno pesando sul risultato finale. Serata di saluti con consegna di diplomi per ringraziamento del lavoro svolto a favore dei bambini da parte del dipartimento provinciale di Rogaciov. n.b. Nel pomeriggio è arrivato Vadim, falegname provetto formato dalla scuola-fabbrica di Senno. Ha preparato subito la croce per la messa. Sono favorevolmente stupito del buon ritmo di lavoro da parte dei dipendenti dell’istituto (maschi e femmine).

06.08.2016 sabato Sveglia alle 5,30 (come le nostre donne di cucina); oggi giornata di partenze e arrivi. Ho accompagnato all’aeroporto di Minsk i 5 partenti per l’Italia. Volo in orario, saluti commossi di commiato; sono rimasto a Minsk per l’arrivo di Simone e Roberto, muratori-piastrellisti che termineranno il cantiere con il gruppo. Ho pranzato con Denis Doudiscki, membro del coro universitario “cantus juventae” del corso di lingue di Minsk, ospitato dalla mia famiglia durante la loro tournee in Italia, alla fine degli anni ’90. Oggi Denis lavora nella televisione bielorussa; è famoso, fa parte di un gruppo musicale “da vinci”. Siamo rientrati in istituto alle 21,30; durante la mia assenza è arrivato il prete e ha celebrato la messa in italiano, ha visitato il cantiere e mangiato con i volontari; tutti contenti per le belle parole di ringraziamento per il nostro impegno in Bielorussia.

07.08.2016 domenica Non sono superstizioso! I fatti che si sono susseguiti durante quest’anno mi hanno fatto tornare in mente un vecchio detto della mia carissima mamma Rosa che era solita dire: “anno bisesto anno funesto”. Personalmente sto vivendo in prima persona gli imprevisti dell’anno, e così anche per queste vacanze-lavoro. Ormai è certo: per la prima volta in ventidue anni di interventi in Bielorussia partiremo senza aver terminato completamente i lavori: resteranno delle porte da montare (non sono state consegnate), il lavoro di controsoffittatura e forse anche un bagno al terzo piano. Chissà. Dal mese di aprile, quando ho iniziato a formare la squadra di volontari, fino alla partenza, gli imprevisti sono stati molti; decisivi sono stati i ritiri per motivi di salute; ben 5 muratori professionisti hanno dato forfait e non sono riuscito a rimpiazzarli. Non era mai successo! La partenza anticipata di 12 volontari (una settimana prima) era destinata all’avvio dei lavori di muratura e invece hanno dovuto far fronte all’imprevisto delle demolizione non eseguite. Oggi il cantiere si fermerà alle 16,30 per poter raggiungere la località riservata per la tipica cena, in riva al fiume Dnieper: una grigliata di carne presso una struttura coperta con il direttore e il personale dell’istituto. n.b. Trascorso una bella e divertente serata. Abbiamo avuto ospiti inattese: Olga, la nostra capo ufficio di Minsk accompagnata da Olga Ossipova nostra vecchia conoscenza, e Nastia ultima assunta dell’ufficio di Minsk. Bella e gradita sorpresa per tutto il gruppo!

08.08.2016 lunedì La sera leoni e al mattino… Molte facce assonnate arrivano per la colazione e poi subito in cantiere. I primi bagni sono quasi terminati e così la lavanderia; i macchinari della lavanderia vengono posizionati, collegati. Come sempre la maestria dei nostri volontari dà buoni risultati. Dogana news: finalmente il materiale di consumo e quello di ritorno è stato sdoganato; viene preso l’accordo che il materiale di ritorno sarà caricato sul tir senza il personale della dogana. Prenotiamo il tir per il carico di rientro in Italia. n.b. In questi giorni alcuni ragazzi ospitati nel corso di questi anni da varie famiglie di volontari sono passati a salutarci (alcuni sobbarcandosi molte ore di viaggio); una ventata di emozioni positive che rincuorano tutto il gruppo. Ma purtroppo, come sempre, quando si inizia il conto alla rovescia per il rientro in Italia la tensione cala, la fatica emerge prepotentemente e la nostalgia avanza, per la famiglia che ritroveremo ma anche per il posto che lasceremo. Tra i volontari c’è sempre qualcuno che rallegra il dopo cena, con grande disponibilità e leggerezza!

09.08.2016 martedì Questa mattina, in istituto, c’è una massiccia presenza di personale (98% femminile) per i lavori di manutenzione–pulizia-ordine, interna ed esterna; sotto lo sguardo del direttore statua-man, tutto procede a gran ritmo dettato dall’attenta e vigile presenza dell’esuberante vice -direttore Andrej. L’istituto sembra riprendere vita per accogliere i bambini ora in vacanza nei “lager estivi”. Si attende la commissione che rilascerà l’abitabilità dell’edificio per il nuovo anno scolastico. I nostri lavori sono a buon punto; il primo piano è terminato. Si possono usare i primi bagni, stireria, lavanderia, magazzino. Sono piastrellati, e finalmente anche il primo blocco docce è funzionante. Sei nostri volontari, nel pomeriggio, sono partiti per l’istituto di Kamenka: devono sostituire i teli delle serre, rovinate nel togliere maldestramente la neve ghiacciata. I nuovi teli sono stati donati dal comitato di Morengo. n.b. Lorenzo ha allietato la serata, vestito da sciantosa; ha servito il caffè a tavola! Dopo cena, oltre alla tisana, c’è sempre un film. Stasera: Yoghi e Bubu!

10.08.2016 mercoledì Solo lui sapeva che avremmo finito i lavori anche quest’anno, lui il nostro Piero Invernizzi. Il nostro capo-cantiere ormai dal 2003; uomo saggio, realista, allegro disponibile allo scherzo e al gioco con i volontari, tutti lo rispettano e lo stimano. Un capo-cantiere con volontà di ferro, organizzazione e senza paura di mettersi in gioco e lavorare con grande concentrazione per ottenere il risultato previsto. Un uomo della val Imagna, un bergamasco doc, bravo restauratore e abile scalpellino. Io sono onorato di far parte della cerchia delle sue amicizie. Amicizie vere. All’ora di pranzo sono rientrati i volontari andati in trasferta a Kamenka; un altro lavoro è stato portato a termine. Missione compiuta! Oggi sono arrivati dall’istituto di Senno a ritirare i teli per le serre che andranno sostituiti nella prossima primavera; il materiale è stato tutto portato dall’Italia. Le serre a Senno sono state installate nel 1999 con il progetto scuola-fabbrica che tutt’oggi procede a gonfie vele sotto la guida del nostro caro Leonid. Si respira un’aria più rilassata, si cominciano a riordinare le attrezzature di ritorno in Italia; i muratori hanno terminato, i piastrellisti e gli idraulici sono quasi al traguardo, l’imbianchino è ai ritocchi finali mentre i falegnami aspettano le ultime porte. Dai visi dei volontari traspare il pensiero: anche quest’anno ce l’abbiamo fatta! Tra un mese dimenticheranno la grande fatica che ha comportato questo cantiere, sia fisica che psicologica, ricorderanno solo il bel lavoro eseguito. Bisogna organizzare l’arrivo del tir da caricare per poi decidere la dipartita dall’istituto per Minsk. Non è semplice. n.b. Oggi è il mio 64esimo compleanno (19 festeggiati in Bielorussia), ho ricevuto la visita, molto gradita, del direttore di Kamenka, della vice-direttrice di Senno, e di Larissa direttrice di Asipovici. Una bella giornata! Grande torta per tutti preparata dalle nostre cuoche-pasticciere.

11.08.2016 giovedì Oggi è l’ultimo giorno di lavoro per quasi tutti i volontari. Ultime piastrelle, ultime stuccature, ultimi montaggi per gli idraulici e per gli elettricisti, ultimo pranzo da preparare per le nostre provette cuoche che anche questa mattina ci hanno stupito con una buonissima pizza, per il break. È bello vedere chi, man mano che qualcuno termina il proprio lavoro, si mette ad aiutare chi sta ancora lavorando. Vero spirito di gruppo che permette, anno dopo anno, il raggiungimento di risultati strabilianti. Nel pomeriggio si cominciano a radunare in magazzino le attrezzature che devono ritornare in Italia. Tutte vengono ripulite e riposte nelle casse. Purtroppo a causa del ritardo della consegna delle porte, Achille e Vadim, i nostri falegnami, lavoreranno anche domani mattina. Il direttore incomincia a sorridere, il suo volto si sta umanizzando. Le donne si recano a Babruisk per acquistare lino per le bancarelle da fare in Italia e il regalo per i vent’anni di vacanze lavoro di Antonio Passoni. Alle 19.30 foto di gruppo con la regia di Gioachino. Di seguito cena preparata dalle cuoche dell’istituto e consegna dei diplomi ai volontari direttamente dal capo dipartimento dell’istruzione della provincia di Rogaciov. A fine cena abbiamo consegnato i diplomi a dodici volontari, chi per i 5 anni, chi per i 10, chi per i 15; e per i 20 anni di vacanze lavoro ad Antonio Passoni. Poi i premi scherzosi, ma non troppo: cazzuola d’oro, piastrella d’oro, carriola d’oro, demolitore d’oro, ecc. ecc.

12.08.2016 venerdì Oggi la sveglia è ancora alle 6.30 per rispetto di chi ancora lavora: magazzinieri e falegnami e alcuni che aiutano le cuoche a fare i panini che mangeremo a pranzo durante il viaggio per Minsk, destinazione hotel Planeta. Qualcuno si chiederà perché quelli delle vacanze lavoro scelgono di pernottare in uno degli hotel più belli di Minsk. La risposta è semplice: in Bielorussia, a causa della crisi, non ci viene più nessuno e con 24 euro si pernotta con prima colazione preparata solo per noi. Non posso non raccontare, per far comprendere i danni, la povertà in grande aumento che la crisi sta creando in Bielorussia. Igor, l’elettricista volontario delle vacanze lavoro ormai da 13 anni, l’altra sera mi ha chiesto di trovargli un lavoro in Italia perché è da qualche mese che non percepisce lo stipendio. Per onestà ho detto ad Igor che a 50 anni non c’è nessuna possibilità di trovare lavoro in Italia. Però ancora una volta abbiamo applicato la regola della Fondazione Aiutiamoli a vivere (prima quelli della porta accanto) e raccontato al gruppo le difficoltà di Igor. È scattata tra i volontari una gara di solidarietà e prima della nostra partenza Anna gli ha consegnato una busta con quasi 800 euro. Le lacrime di Igor che versa ogni anno alla nostra partenza quest’anno hanno un significato più profondo. Alle 17.30 del pomeriggio Giacomo con Achille dopo avere portato in stazione Vadim, Andrei e Maxim ci raggiungono in hotel. Anche tutte le porte sono state montate. 13.08.2016 sabato Tutti i volontari come da programma raggiungono regolarmente le proprie case e i propri cari senza intoppi o ritardi di alcun genere. A Gorodietz i bambini e il personale dell’istituto si sentiranno meno soli e meno isolati. Il personale è stato istruito al miglior uso dei nuovi impianti idraulici ed elettrici e alla loro manutenzione. I bambini al loro ritorno troveranno tanti giochi adatti alle loro capacità offerte all’istituto dalla squadra di volontari. Oggi è anche giorno di ringraziamenti: un grande grazie ancora una volta ai volontari delle vacanze lavoro per il loro impegno e la loro incommensurabile umanità; un grazie alla signora Larissa che ha lavorato per gli sdoganamenti; un grazie a Ivan che con il suo pulmino Wolkswagen è sempre disponibile, sempre sorridente e nel tempo libero lavora al cantiere. Grande Ivan! Grazie al personale e al direttore che hanno collaborato proficuamente con Giacomo al recupero dei materiali mancanti. Non ultimo grazie al ”cielo” (da cui siamo sempre stati protetti nella nostra opera): anche quest’anno zero infortuni (qualche mal di gola e poco più). Infine, il ringraziamento va alle famiglie della Fondazione che noi rappresentiamo con orgoglio in Bielorussia. Grazie anche ai Comitati che con i loro contributi hanno permesso di dotare la lavanderia con una nuova lavatrice e un nuovo idroestrattore. Anche per tutto questo, non smettete mai di ”aiutarci ad aiutare”.

Gigi Dognini

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