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Un ponte di amicizia e solidarietà che parte da Ala e arriva fino a Cherikov

Un ponte di amicizia e solidarietà che parte da Ala e arriva fino a Cherikov

[Articolo scritto dalla Presidente del Comitato di Ala]

Anche quest’anno durante il mese di maggio abbiamo ospitato i nostri Amati bambini bielorussi provenienti da Cherikov e dei villaggi vicini.

La trepidazione non finisce mai durante l’anno, si aspetta il giorno del loro arrivo con continua emozione.

Quando poi ci si trova ad aspettarli fuori dalle porte all’ arrivo in aeroporto sembra che il tempo non sia mai passato, riabbracciarli ti fa sentire una spinta emotiva fortissima e l’adrenalina dell’accoglienza  ti arriva dentro come una valanga e ti spalanca il cuore.

Sono passati solo 6 anni da quando il comitato Ala Per Chernobyl ha iniziato questa avventura, e tante sono le cose che abbiamo vissuto in questi anni, tanto affetto da parte delle  famiglie italiane e bielorusse che abbiamo ricevuto.

Grazie all’entusiasmo del Direttivo e di tutte le famiglie che ospitano abbiamo fatto già numerosi viaggi in Bielorussia, abbiamo organizzato ad Ala il convegno provinciale e anche quello nazionale, Insomma abbiamo lavorato senza sosta a nuovi progetti.

Ora stiamo lavorando a due nuovi  importanti progetti: una serra che verrà montata  nella scuola di Lobanovka, durante le vacanze lavoro in agosto dai nostri papà volontari, e che inaugureremo in ottobre in presenza anche del Sindaco di Ala.

Un altro progetto al quale stiamo lavorando è un gemellaggio tra  la scuola di Serravalle A/A, dove i bambini frequentano le lezioni durante la loro permanenza in Italia, e le scuole dei villaggi dei bambini in Bielorussia.

Si è instaurato un forte  legame consolidato negli anni tra le maestre italiane e le accompagnatrici, infatti quest’anno hanno organizzato uno spettacolo insieme presso il Teatro Sartori di Ala, facendo esibire sul palco con canti e balli i bambini  italiani e bielorussi, sensibilizzando all’accoglienza le numerose famiglie presenti.

Grazie a queste e ad altre iniziative cerchiamo di  far conoscere il Progetto, profondendo tutte le informazioni a chi vorrebbe ospitare un bambino.

Non è semplice trovare nuove famiglie, l’impegno durante l’accoglienza non è poco, ma se il Comitato lavora in modo tale da supportarsi uno con l ‘altro aiutandosi nel quotidiano si può trovare la chiave per affrontare in maniera più semplice tale esperienza.

Come ogni anno, trascorriamo con i bambini un fine settimana a Cattolica, l’ospitalità degli albergatori è sempre superlativa, per non parlare della cuoca del Convento di Sant Antonio, dove la Fondazione accoglie i gruppi estivi, che ci coccola con i suoi manicaretti, facendoci sentire a casa.

Ci auguriamo di ricevere sempre nuova linfa ed entusiasmo  da famiglie nuove e dai sostenitori che ci aiutano nelle varie iniziative, e faremo del nostro meglio per aiutare questa popolazione ad avere un po di speranza nel futuro.Quella speranza che vedo sul volto delle famiglie, che sono vittime del terribile disastro che gli ha cambiato la vita.

Mi piace pensare ai numerosi  Comitati che fanno un gioco di squadra, che si tengano per mano e si passino il testimone dell’impegno e della responsabilità. Una staffetta di gioia, ma anche di impegno, memoria e riflessione per dare un aiuto concreto a tutti i bambini che incontreremo sul nostro cammino.

Montumato Giuseppina
Presidente del Comitato AlaPerChernobyl

 

In allegato uno scritto che Lucia, una ragazza che ha fatto il sevizio sociale con la Fondazione, ha raccontato dopo aver incontrato un bambino accolto nel comitato di Ala con una situazione famigliare molto difficile.

La Fondazione è anche ...

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