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Proroga adeguamenti statutari al 30 giugno 2020: ecco come comportarsi

Proroga adeguamenti statutari al 30 giugno 2020: ecco come comportarsi

Ci sarà tempo fino al 30 giugno 2020 per adeguare gli statuti così come previsto dalla Riforma del Terzo Settore: è quanto stabilito dal Decreto “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, che giovedì 27 giugno 2019 ha ottenuto la fiducia del Senato.

Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Onlus avranno così più tempo per adeguarsi alla nuova normativa.

Un provvedimento che ora include anche le bande musicali e le imprese sociali, in precedenza non interessate da questa scadenza. Nel Decreto Legislativo, all’articolo 43 comma 4-bis si legge infatti: “In deroga a quanto previsto dall’articolo 101, comma 2, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, i termini per l’adeguamento degli statuti delle bande musicali, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle organizzazioni di volontariato, e delle associazioni di promozione sociale sono prorogati al 30 giugno 2020.

Il termine per il medesimo adeguamento da parte delle imprese sociali, in deroga a quanto previsto dall’articolo 17, comma 3, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, è differito al 30 giugno 2020”.

Ma ora che la scadenza è stata prorogata che cosa dovranno fare le associazioni?

Chi ha già adeguato lo statuto al momento non ha ulteriori obblighi. Le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale dovranno consegnare il nuovo statuto a Regione Lombardia, ente di riferimento per i Registri Regionali e Provinciali del volontariato e dell’associazionismo, attraverso le procedure per il mantenimento dei requisiti dall’1 agosto al 30 ottobre 2019 secondo le consuete modalità.

Le Onlus dovranno, invece, inviare all’Anagrafe delle Onlus il nuovo statuto approvato. Le APS che sono anche Onlus di opzione dovranno quindi comunicare la variazione dello statuto sia alla Regione che all’Agenzia delle Entrate.

Le associazioni che stanno adeguando lo statuto possono scegliere se continuare l’adeguamento entro il 2 di agosto (con le stesse modalità) o far slittare l’aggiornamento, questo per permettere a tutti i soci di partecipare all’assemblea per l’approvazione delle modifiche o per procedere con ulteriori variazioni facoltative. I CSV segnalano che tutte le associazioni che hanno già avviato le procedure di adeguamento, ed eventualmente convocato l’assemblea per l’approvazione, potranno tranquillamente continuare le procedure e presentare così la scheda mantenimento requisiti entro il 30 ottobre 2019 allegando la nuova versione dello statuto.

Per chi, invece, non avesse ancora avviato le procedure di modifica dello statuto visti i tempi ristretti per procedere alla convocazione dell’assemblea, si consiglia di sfruttare la nuova scadenza per pianificare un processo di adeguamento il più condiviso possibile e non affrettato. Per ODV e APS iscritte ai registri, lo statuto verrà poi caricato sul portale di Regione Lombardia, non più mediante la procedura per la scheda di mantenimento requisiti ma tramite un’istanza di variazione dati come specificato qui di seguito.

Le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai rispettivi registri regionali o provinciali dovranno comunque, come ogni anno, procedere al mantenimento dei requisiti per l’iscrizione ai registri: le associazioni che avranno già modificato lo statuto potranno caricare la nuova versione durante la procedura di mantenimento, quelle che procederanno alla modifica dopo il 30 ottobre dovranno invece presentare un’istanza di variazione dati e consegnare in questo modo il nuovo statuto approvato.

[FONTE: CSV Lombardia]

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