Pediatria di Slavgorod

Lettera di Ringraziamento da Slavgorod

Lettera di Ringraziamento da Slavgorod

E’ giunta stamattina in Fondazione la Lettera di Ringraziamento per i lavori svolti dai volontari delle Vacanze Lavoro a Slavgorod:

Anno 2014. I volontari italiani sono venuti nella nostra città bielorussa Slavgorod. Hanno proposto al nostro ospedale un progetto di ricostruzione del reparto pediatrico. Allora non si credeva che in tempi così brevi fosse stato possibile fare un lavoro enorme e di alta qualità per rinnovare il reparto pediatrico. Il lavoro dei volontari è partito. Anche i nostri operai hanno dato una mano. E nel frattempo ha avuto luogo l’apertura del reparto pediatrico rinnovato. Tutto è stato fatto qualitativamente e splendidamente. Da allora abbiamo cominciato a chiamare questo reparto “La nostra piccola Italia”. Ora i nostri bambini hanno le condizioni veramente confortevoli per la permanenza nel reparto durante il periodo di cura grazie al lavoro ben organizzato dai volontari italiani della fondazione “Aiutiamoli a Vivere” e della Rappresentanza della fondazione a Minsk.
Però la nostra collaborazione con i volontari italiani della fondazione “Aiutiamoli a Vivere” non è finita. Già nell’estate del 2017, cinquanta volontari sono tornati a Slavgorod. Erano persone di diverse professioni. Questa volta hanno deciso di ristrutturare il consultorio dei bambini. È stato un lavoro enorme. I volontari hanno lavorato durante la loro vacanza, hanno lavorato molto dalle 7 alle 19 senza giorni di riposo. Però sapevamo che tutti insieme facevamo un nobile lavoro, abbiamo aiutato i bambini senza chiedere nulla in cambio. Abbiamo cercato di aiutare i volontari non solo nell’acquisizione dei materiali ma anche nel sistemarsi, nell’alloggio, nella vita quotidiana, nel passare il tempo libero. Spero che ai nostri amici sia piaciuta la nostra città con i suoi paesaggi, la visita del museo e della chiesa. È stato bello vedere che gli italiani non solo sapevano lavorare bene ma anche divertirsi. Li abbiamo visti essere sempre di buon umore e sorridenti. Ci hanno regalato veramente il sole, il sole sul palmo come un simbolo della Fondazione “Aiutiamoli a vivere”. Credo che il padre Vincenzo Bella, in onore del quale è stato rinnovato il reparto pediatrico, e Sant Ermanno, in onore del quale è stato rinnovato il consultorio dei bambini, saranno sempre invisibilmente accanto a noi e aiuteranno nel lavoro con i bambini. Ci auguriamo che le persone che hanno visitato il nostro paese abbiano avuto un’esperienza piacevole di stare con noi.
Vorrei ringraziare Gigi Dognini per l’organizzazione precisa del lavoro dei volontari, Giacomo Galli per il progetto ben fatto, tutti i volontari per il lavoro svolto, le donne – cuoche che hanno lavorato in cucina per dare da mangiare a tanta gente. Vorrei ringraziare la fondazione italiana “Aiutiamoli a Vivere” rappresentata da Fabrizio Pacifici e la sede di Minsk rappresentata da Olga Ganzha.
Vorrei credere che la nostra collaborazione con la Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” non sia finita, ma continuerà con i nuovi progetti.”

 

Capo Infermiera Ekaterina Hurtak

Ente della sanità “Ospedale Centrale della provincia di Slavgorod”

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