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All'inizio Organizzazione di Volontariato, poi Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, oggi siamo finalmente Organizzazione Non Governativa PDF Stampa E-mail

ongmod wince DECRETO

Al Convegno del 2006 a Clusone (BG)  lanciammo l'idea di trasformare l'organizzazione di volontariato diventata nel frattempo ONLUS in Organizzazione Non Governativa.

Al Convegno di Roma del 7/8/9 Dicembre 2007 discutemmo del tema "Da un volontariato spontaneo ad un volontariato consapevole" e l'idea di trasformare l'organizzazione in un'Organizzazione Non Governativa diventava sempre più realtà.

Ricordo ancora la resistenza, la paura del cambiamento, il forte tentativo di ostacolare tale processo ma nell'organizzazione cresceva la consapevolezza di essere in grado di ideare e realizzare progetti formativi, educativi e di sostegno oltre la centralità dell'accoglienza del bambino bielorusso che rimaneva e rimane il nostro ESSERE FONDAZIONE.

Una Organizzazione Non Governativa (ONG) è una organizzazione che è indipendente dai governi e dalle loro politiche. Generalmente, anche se non sempre, si tratta di organizzazioni non aventi fini di lucro, che ottengono almeno una parte significate dei loro introiti da fonti private, per lo più donazioni. Nel mondo anglosassone vengono spesso identificate con le sigle PVO - Private Voluntary Organizations, preferita a NGO-  Non Governmental Oranization.

L'espressione organizzazione non governativa è stata menzionata per la prima volta nell'ambito delle Nazioni Unite: l'articolo 71 della Carta costituzionale dell'ONU prevede infatti la possibilità che il Consiglio Economico e Sociale possa consultare "organizzazioni non governative  interessate  alle questioni che rientrano nella sua competenza".

Le ONG esistono per una miriade di scopi, tipicamente per portare avanti le istanze politico-sociali dei propri membri, spesso trascurate dai governi. Alcuni esempi sono: il miglioramento dell'ambiente, incoraggiamento dell'osservazione dei diritti umani, l'incremento del benessere per le fasce di popolazione meno benestanti, o per rappresentare un'agenda corporativa, ma ci sono tantissime organizzazioni e i loro scopi coprono un'ampia gamma di posizioni politiche e filosofiche. Tipicamente fanno parte del movimento ecologista, pacifista  laburista o dei popoli indigeni, e non sono affiliate formalmente ad alcun partito politico o punto di vista che non siano i diritti umani o la pace o l'ecologia o la tolleranza. Alcune ONG sono coperture di gruppi politici o religiosi ma queste hanno minor credibilità globale.

Le ONG impiegano metodi diversi traloro. Alcune agiscono principalmente come gruppi di pressione politica, altre conducono programmi che aiutano il loro scopo (ad esempio: una ONG preoccupata di alleviare la povertà che fornisce aiuti alimentari ai bisognosi).

Le relazioni tra finanza, governi e ONG possono essere abbastanza complesse e talvolta antagoniste, particolarmente nel caso di ONG che si oppongono ad alcune attività governative o finanziarie.

Un settore specifico delle ONG sono le ONG di cooperazione allo sviluppo.

Queste sono le libere associazioni, create da privati cittadini che, per motivazioni di carattere ideale o religioso, intendono impegnarsi a titolo privato e diretto, per dare un contributo alla soluzione dei problemi del sottosviluppo, principalmente quelli del "sud del mondo".

Queste non avendo fonti di finanziamento istituzionali, ed essendo per statuto senza finalità di lucro, in ragione della filosofia umanitaria e sociale che le anima, realizzano le loro attività grazie a finanziamenti esterni; si basano comunque anche sull'apporto di lavoro volontario, gratuito o semigratuito, offerto da membri e simpatizzanti.

I due caratteri essenziali per definire un'organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo, sono quindi costituiti dal carattere privato, non governativo dell'associazione, e da quello dell'assenza di profitto nell'attività.

Caratteristica di queste organizzazioni è una forte spinta ideale, finalizzata all'obiettivo di contribuire allo sviluppo globale dei paesi socialmente ed economicamente più arretrati.

La Fondazione "Aiutiamoli  a  Vivere", oggi, è tutto questo ed è per questo che non può rimanere fuori anzi deve assumersi le sue responsabilità e continuare a crescere.

Oggi, con il Decreto del Ministero degli Affari Esteri del 07/06/2010 n° 128/001539/1, la Fondazione "Aiutiamoli  a Vivere" è  ORGANIZZAZIONE NON GOVERNATIVA.

Lasciatemi gioire con tutte  le famiglie, i  Comitati e i membri del C. di A. che hanno creduto in questo processo di trasformazione che ci ha visto tutti protagonisti di un'azione di concreta solidarietà verso i bambini bielorussi accolti in soggiorni solidaristici ma con la certezza  che  quello "spontaneismo" si stava trasformando in "consapevolezza" che il "Modello" costruito per le popolazioni infantili bielorusse poteva essere utilizzato in ogni parte di mondo dove c'è bisogno di "concreta solidarietà".

Questo oggi,  essendo diventati ONG,  sarà il NOSTRO ESSERE FONDAZIONE.

Grazie a tutti voi.

Il Socio Fondatore

Dr. Pacifici Fabrizio

 

 
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