Ciao Princi. Tanti di noi ti portano nel cuore.
Ricordo ancora quando ti ho conosciuta. Eri una ragazzina di 14 anni e venisti in accoglienza a Treponti. Era il primo gruppo di ragazzi che accoglievamo ed eravamo un po' spaventati. Ma durò poco perché prese subito il sopravvento la nostra voglia di comunicare, di stare insieme, di giocare. Una ragazzina che, per bellezza e per i modi, battezzai subito "Principessa".
Con il tempo sei diventata la mia "Principessa". Ti ho vista crescere e diventare una ragazza splendida; splendida fuori e dentro. La tua sensibilità, la forza di lottare. Quante volte mi sono sentito impotente, inutile ma tu mi hai amato nonostante la mia impossibilità di guarirti. Mi hai sempre accettato così come sono, quasi a proteggere la mia fragilità.
Come è stato facile e come sono fortunato ad amarti mia dolce Princi. Anche oggi che le lacrime mi bagnano il viso ed il dolore quasi mi soffoca, abbiamo diviso il dolore fra i tanti amici che, come me, ti hanno conosciuto ed imparato ad amare.
Amarti è stato facile, così come è stato facile innamorarsi della tua famiglia, dei tuoi nonni che tanto hanno lottato con te fino quando hai deciso di lasciarci.
Amore mio voglio dirti che non siamo arrabbiati se ti sei stancata di lottare e di soffrire. Tu adesso sei con Ania e Vi prego di dare a noi, e a tutti i ragazzi, la forza di continuare a sperare, di continuare a sognare, di starci vicino perché vogliamo continuare a camminare insieme.
Ti amiamo dolce Princi. Un abbraccio ad Ania.
Marzio Ortolani
"Principessa"
L' amicizia ti nutriva a sazieta', l 'amore per la vita mai sopita dal dolore e la sofferenza di una malattia che precludeva ogni spiraglio e via. Il tuo viso e lo splendido sorriso rifiorivano ad ogni crisi come un fiore arso e divorato dal calore e improvvisamente rigenerato dalla volonta' profusa dalla solidarieta'. Il tuo corpo esile ed i tuoi gesti semplici e gentili gambo di un fiore sempre in balia di vento gelido e mortale ma trono e riccchezza del tuo essere "Principessa". In silenzio e senza clamori sei volata via,"Principessa", diffondendo amore ed armonia insegnando l'unica via "un sentiero irto di difficolta' ma mai sazio di Amicizia e Solidarieta'.
"Прынцэса"
Цябе перапаўняла сяброўства, любоў да жыцця, якое не адпускалі боль і пакуты, і хвароба, што стварала перашкоды пробліскам надзеі і пошукам выйсця. Твой твар і цудоўная ўсмешка расцвіталі пасля кожнай пакуты, як спаленая і ссохлая ад спякоты кветка, што раптам ізноў ажывала дзякуючы волі, народжанай нашай падтрымкай. Тваё крохкае цела і твае рухі былі простыя і пяшчотныя, як сцябліна кветкі, падуладнай халоднаму смяротнаму ветру, але гэта быў твой пасад і багацце, "Прынцэса". Без крыку і роспачы ты адляцела, "Прынцэса", але пакінула гармонію і любоў, і паказала адзіна магчымы шлях -- "сцяжыну, поўную церняў", але на якой заўсёды будзе месца Сяброўству і Спачуванню.
Pacifici Fabrizio |