Abbiamo avuto conferma che le scuola-fabbrica di Senno, Yatrembel, Oshimiani, Cernitsy già trasformato in orfanotrofio, rimarranno sicuramente in essere sino al 2015.
Le varie situazioni che abbiamo verificato e monitorato durante la nostra visita hanno fornito le seguenti indicazioni:
Scuola-Fabbrica di YASTREMBEL:
Attualmente sono presenti n° 102 ospiti, con un calo di n° 34 unità rispetto all'anno precedente.
Il 70% è rappresentato da minori di sesso maschile ed il rimanente 30% di sesso femminile.
Sono presenti 49 insegnanti di cui 18 hanno una laurea di tipo superiore, l'unica carenza per l'insegnamento è la mancanza di un insegnante di fisica.
Nella scuola-fabbrica, è presente una sezione formativa-didattica di cadetti.
Pur indossando una divisa militare i ragazzi frequentanti, hanno la possibilità, al termine dell'11ma classe, di accedere alle scuole superiori scegliendo n° 4 indirizzi dedicati a:
a) servizi generali dello stato,
b) accedere alla formazione per vigili del fuoco,
c) alla polizia di stato ( varie specializzazioni),
d) ammissione all'accademia militare.
Il ministero della difesa della Belarus, partecipa con contributi sostanziosi alla formazione del bilancio dell'istituto.
Nell'anno scolastico 2011, qualora non si verifichino condizioni diverse, non sono previsti allievi frequentanti la scuola elementare,quindi,saranno presenti solo allievi adolescenti.
La formazione di carattere professionale risulta in linea con le previsioni degli indirizzi forniti dalla scuola-fabbrica:
- La serricoltura, è attuata con la conduzione di una insegnante specializzata in floricoltura (abbiamo riportato una impressione positiva sulla capacità e sull'impegno profuso) e da una allieva dell'istituto frequentante la 7ma classe che funge da figura capogruppo lavoro per gli allievi impegnati nel corso teorico-pratico. Rispettando le normative scolastiche, vengono dedicate ore 9 settimanali di insegnamento teorico e ore 7 di pratica. La pratica si protrae volontariamente nei tempi liberi e permette la produzione di derrate alimentari usate precipuamente per l'uso interno. Durante il periodo giugno-luglio del corrente anno, il direttore ha attuato col concorso del centro comunale di avviamento al lavoro di Baranovici, un periodo di formazione pratica, impiegando n° 10 allievi (8 maschi e 2 femmine) all'interno delle serre dell'istituto e consentendo agli allievi di percepire un premio in denaro per il loro impegno pari a rbl 200.000. Oltre al settore della serricoltura, alcuni allievi attuano un impegno nell'apicoltura, progetto messo in campo dal vicedirettore dell'internato. La serricoltura ha permesso di vendere il surplus ottenuto con un ricavo attorno ai 4.500.000 rbl reimpiegati per le necessità interne.
- Il taglio-cucito è un corso seguito non solo da femmine, alcuni allievi di sesso maschile hanno intrapreso la partecipazione per questo indirizzo professionale. L'insegnamento teorico-pratico consiste in 18 ore settimanali di teoria ed 8 ore di pratica, il giovedì le lezioni vengono integrate da una insegnante esterna, proveniente dalla scuola superiore di specializzazione in sartoria di Baranovici, questo permette agli allievi dell'internato una ulteriore possibilità di potere acquisire una formazione piu' ampia e di essere in grado di superare piu' facilmente l'esame per l'ammissione alla scuola superiore di sartoria. Il progetto avviato dal direttore dell'internato è pagato con i fondi della scuola. Durante il mese di maggio, il direttore con la partecipazione del centro di occupazione di Baranovici, ha promosso un periodo di formazione in sartoria consentendo produzione di biancheria che è stata venduta all'esterno permettendo agli allievi partecipanti di ricavare un premio in denaro di rbl. 200.000 cadauno; al corso è stato permessa la partecipazione di una allieva esterna all'internato. Il direttore, con la partecipazione di alcuni insegnanti interni, ha attuato al termine dell'anno scolastico un corso di approfondimento di ore 58 di lezioni, per permettere agli allievi che dovevano sostenere l'esame di ammissione alle scuole superiori una preparazione adeguata.
La conduzione della vita interna dell'istituto risulta accettabile e rispettosa dei bisogni degli allievi; certamente si notano carenze formative nella direzione della socialità e della capacità futura dell'inserimento nel mondo esterno degli ospiti dell'internato tutti provenienti da situazioni altamente problematiche.
Manca la figura del tutore capace di comprendere e di accompagnare a seconda delle esigenze di ogni singolo allievo.
Scuola-Fabbrica di OSHIMIANI:
E' certamente l'istituto che si presenta sotto l'aspetto delle strutture piu' fornito, negli ultimi 4 anni ha ricevuto dagli enti pubblici bielorussi per le varie ristrutturazioni 1.000.000 di euro.
Parimenti il direttore è persona molto attiva, volitiva e capace di attuare progetti futuribili ed inoltre l'istituto essendo situato all'interno della cittadina gode di una situazione di inserimento sociale facilitato. Sono presenti n° 94 minori divisi al 50% come sesso.
Nel complesso dell'istituto è presente una sezione di minori portatori di diversità intellettiva ed un centro priut; ambedue sono condotti in modo esemplare e sufficientemente dotati dei supporti necessari.
Il personale impiegato nell'istituto è di n° 82 di cui 32 insegnanti.
Gli indirizzi formativi professionali attuati sono: falegnameria, informatica e giornalismo, sartoria, acconciatura, attività artistiche (canto corale).
L'istituto è dotato di una falegnameria avanzata e di un insegnante molto attivo e capace, all'interno si producono manufatti vari che vengono venduti all'esterno (il letto a castello in legno massiccio viene venduto ad euro 110 ed in essere esiste un impegno di fornitura di 100 letti ed altre suppellettili), gli allievi eseguono lavori di piccolo artigianato che servono per i vari concorsi che vengono attuati tra le varie scuole e per partecipare alle fiere locali.
Il direttore ha attuato una formazione con il concorso di giornalisti locali di produzione e di stampa di un giornale monotematico (attualmente sono stati diffuse 4 edizioni), il giornale viene inviato a tutte le istituzioni e distribuito alla popolazione locale.
Il lavoro risulta di alto contenuto e di gradevolissima visione.
Il laboratorio di taglio e cucito e quello di maglieria offrono agli allievi una possibilità di apprendere una formazione diversificata con la produzione di abbigliamento utile al consumo interno e per un'ampia produzione da vendersi all'esterno con preferenza sulla produzione di maglieria che offre la possibilità di una maggiore gamma di prodotti; la produzione degli allievi viene portata alle diverse fiere locali e partecipa ai diversi concorsi tra scuole ottenendo consensi e riconoscimenti.
Grande preminenza ed importanza formativa assume l'attività artistica indirizzata alla conoscenza di alcuni strumenti musicali ed al canto corale.
La quasi totalità degli allievi partecipa alla formazione del coro della scuola.
La maestra del coro, ex insegnante di conservatorio, donna dotata di animo artistico profondo e di sensibilità umana, riesce ad unire la capacità professionale al rispetto delle coscienze individuali dei ragazzi ed attraverso la musica ed il canto costruisce un percorso umano di crescita,di condivisione e di appartenenza.
Il coro si esibisce con lusinghiero successo nei diversi teatri della Belarus ed anche in Lituania.
Scuola-Fabbrica di CERNITSY:
L'internato con l'inizio dell'anno scolastico corrente è stato trasformato in orfanotrofio con conseguente formazione e partecipazione scolastica presso la scuola pubblica del villaggio di Puskj sito a 5 km.
La soluzione di frequentare la scuola pubblica di Puskj è stata dovuta alla capacità strutturale della sunnominata scuola di accogliere gli allievi della scuola-fabbrica.
La soluzione di partecipare alla vita scolastica di una scuola pubblica è un esempio positivo di trasformazione e offre ai minori orfani un percorso di integrazione e di conoscenza di un mondo che non si conosceva e che diverrà il loro mondo una volta terminato il percorso in orfanotrofio.
Inizialmente l'impatto con questa realtà è stato sconvolgente e di difficile accettazione.
Si sono dovute superare barriere reciproche di diffidenza e di incomprensione e di timori dovuti ad informazioni prevenute sul comportamento dei minori degli internati.
Queste barriere sono quasi completamente superate e si è instaurato un rapporto corretto e condiviso per la quasi totalità degli allievi e dei docenti.
Buono è il comportamento degli allievi, attiva è la partecipazione formativa della totalità degli insegnanti ed alcuni di loro si recano all'orfanatrofio quali tutori degli allievi che presentono difficoltà di apprendimento scolastico o di difficile e travagliato percorso umano.
Il direttore della scuola di Puskj, col quale abbiamo intrapreso un ennesimo incontro di conoscenza e di partecipazione alle problematiche degli allievi, ci ha confermato la bontà dell'esperienza e dell'adattamento degli allievi alla nuova realtà ed all'integrazione nelle relazioni individuali ed in quelle collettive che culminano con la partecipazione senza distinguo di appartenenza, sono solo gli allievi di Puskj, che partecipano alle iniziative pubbliche di concorso sportivo, scolastico, ludico, etc.
La stessa affermazione è stata resa del direttore dell'orfanotrofio in separato incontro avuto. Certamente esistono alcune sacche di difficoltà d'integrazione, certamente esistono difficoltà di organizzazione legate al mezzo di trasporto ed alla somministrazione di pasti caldi per gli allievi della scuola-fabbrica, ma, coscienti della situazione logistica bielorussa si auspica un superamento di dette storture.
Gli allievi presenti attualmente sono in n° di 76 e dovrebbero aumentare per l'apporto di altri minori che saranno immessi dalla chiusura di altre scuole-internato della regione; attualmente sono ospiti dell'orfanotrofio anche minori frequentanti la scuola elementare.
Gli indirizzi formativi della scuola-fabbrica di Cernitsy sono: Sartoria, informatica, acconciatura, danza, serricoltura ed agricoltura, allevamento suinicolo, meccanica.
La vita interna degli allievi dell'orfanotrofio è nella norma della situazione bielorussa,si manifestano carenze sotto l'aspetto della formazione sociale ed umana,certamente occorre un impegno per accrescere la volontà e la capacità del fare di veri ed attenti educatori.
Scuola-Fabbrica di SENNO:
Non possiamo dare atto della situazione attuale, non abbiamo potuto effettuare la visita programmata in quanto il direttore è nel periodo attuale impegnato in attività previste e programmate dalle autorità superiori.
Riteniamo che, il progetto scuola-fabbrica messo in atto dalla Fondazione, debba essere ricalibrato quando realmente avremo conoscenza della stabilizzazione del progetto di chiusura o di trasformazione delle scuole-internato previsto per l'anno 2015.
Nel frattempo, dovremo essere vigilanti, partecipi ed a conoscenza delle trasformazioni che si verificheranno e che porteranno ad un nuovo metodo di cammino formativo che riteniamo moderno ed in grado di apportare modifiche positive per la vita degli orfani; non dobbiamo avere timori o preconcetti verso le nuove forme che verranno prospettate, se ben comprese e sviscerate saranno uno stimolo ulteriore per misurare la nostra capacità di aiutare i minori in difficoltà.
Dobbiamo essere coscienti ed umili per comprendere le difficoltà e le situazioni di carenza che si verificano nella comunità del paese Bielorussia, sapere attendere e nello stesso momento avere capacità propositive.
Pensiamo che, per il progetto scuola-fabbrica, perno su cui dovrebbero incentrarsi le varie attività svolte dalla Fondazione in Belarus, momentaneamente si dovrebbe generalmente e genericamente non effettuare interventi riguardanti le strutture, ma, rivolgere i nostri interventi solamente per favorire lo sviluppo delle attività rivolte alla formazione umana e sociale che presenta lacune immense e che se non accentuata ed affrontata con delicatezza e con prontezza continuerà a condannare coloro che escono dalle scuole internato nel limbo della società civile.
DAL MONTE LINO















