Nel 1995 alcuni responsabili del comitato di Leffe (BG) a seguito di una visita effettuata all’istituto di Belynici, istituto di provenienza dei minori da loro ospitati, constatarono come le condizioni igieniche e sanitarie inadeguate e obsolete vincolavano in modo negativo la qualità di vita dei bambini e dei lavoratori nell’istituto stesso. Al loro ritorno in Italia prospettarono al C.d.A. della Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” la possibilità di realizzare un progetto finalizzato alla ristrutturazione degli ambienti igienico-sanitari del reparto che ospitava minori fino a sei anni. Il C.d.A. della Fondazione, dopo attenta valutazione, fece propria questa iniziativa realizzando un effettivo ed efficiente coordinamento dei lavori e delle persone, unitamente al comitato di Leffe, che ancora oggi fornisce la base per un concreto e solidale aiuto. Da questa iniziativa nasce quello che verrà successivamente denominato Progetto “Vacanze Lavoro”.
Ogni anno volontari che provengono da tutte le regioni d’Italia trascorrono quindici giorni di intensa “vacanza” prestando la loro opera presso gli istituti. Il loro impegno è quello di realizzare e concretizzare un nuovo sogno, che consenta a tanti ragazzi/e una vita più decorosa. I volontari sono tutti tecnici specializzati, artigiani uomini e donne di buona volontà pronti a vivere un’esperienza di gruppo. Uno degli obiettivi del progetto è quello di coinvolgere personale bielorusso a lavorare insieme agli italiani ( cosa sempre difficile da realizzare ) con lo sguardo rivolto verso un futuro migliore. La conoscenza delle abitudini locali, la situazione degli istituti, il coinvolgimento degli educatori-tutori, la vita di gruppo e la grande generosità sono elementi essenziali per una buona “vacanza”.
Dall’anno 1995 al 2004 gli interventi di ristrutturazione realizzati dalla Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” con la fattiva partecipazione dei comitati hanno interessato i seguenti istituti: Belynici, Senno, Vitebsk, Vetrino, Eseritche, Dubrovno, Cernitsy, Telekani, Svetlogorsk, Riasno, Bescenkovici, Ivie, Jastrabel, Boguscevsk, Buda Koscelovo. In alcuni di questi istituti i volontari della Fondazione si sono recati più volte per portare a termine i lavori programmati. Nell’anno 2001, alcuni comitati avanzarono la richiesta alla Fondazione di poter realizzare piccoli progetti di ristrutturazione negli istituti da cui provenivano i minori da loro ospitati. Dopo attenta valutazione da parte del C.d.A. della Fondazione, l’anno successivo la richiesta viene accolta dando vita ai “Microprogetti”, che entrano a far parte integrante del Progetto “Vacanze Lavoro” e la cui realizzazione è a totale carico dei comitati.
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “VACANZE LAVORO”
Il C.d.A. della Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” raccoglie durante l’anno in corso a seguito delle visite dei componenti dello stesso notizie riguardanti la situazione igienico-sanitaria degli istituti da cui provengono i minori ospitati, altre segnalazioni vengono date a seguito dei TIR della Speranza (iniziativa di solidarietà che vede la consegna diretta di aiuti umanitari a istituti, ospedali, istituzioni sociali ecc. della Bielorussia). Tutte queste notizie consentono successivamente di valutare, fermo restando che tutti gli istituti avrebbero bisogno di un nostro intervento, quali sono gli istituti più bisognosi di ristrutturazioni e innovazioni. Pertanto la Fondazione, nel corso del Convegno Nazionale che si tiene tutti gli anni a dicembre, dopo un’attenta analisi da parte della Commissione Valutazione Progetti comunica dove interverrà per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione da effettuare l’anno successivo. La stessa procedura viene attuata anche nei riguardi dei comitati che presentano microprogetti. In seguito all’approvazione definitiva del progetto e dei microprogetti, un gruppo di tecnici specializzati si recherà successivamente negli istituti al fine di visionare definitivamente ciò che si è deciso di ristrutturare in modo da poter accertare l’effettiva quantità del materiale occorrente e di tutto ciò che necessita per la realizzazione degli stessi. Ovviamente i costi da sostenere per la realizzazione del progetto debbono rientrare nel budget di spesa che la Fondazione mette a disposizione, budget che viene ricavato da una quota “lavori” e una quota “tir” comprese nella quota “accoglienza” che viene pagata dalle famiglie ospitanti. Per quanto riguarda il budget di spesa relativo ai microprogetti, esso deve essere completamente coperto da parte dei comitati proponenti l’iniziativa.
I progetti vengono interamente realizzati nell’arco di quindici giorni da parte dei volontari partecipanti in modo totalmente gratuito. Per la realizzazione dei lavori che la Fondazione ha portato a termine dal 1995 al 2004 sono stati movimentati dall’Italia 7.000 quintali di materiale per mezzo di quarantatre TIR con un valore puramente indicativo di Euro 1.500.000,00. I volontari che hanno partecipato ai lavori sono stati 626. Sono state installate complessivamente 6 cucine Zoppas, 20 lavatrici Socolmatic da kg. 45 cadauna più 10 Idroestrattori. Negli istituti in cui siamo intervenuti, per le loro ristrutturazioni, sono stati utilizzati materiali portati dall’Italia per il rifacimento totale degli impianti elettrici, idraulici, messa in opera di nuove ceramiche per rivestimento e pavimenti e di tutti gli accessori necessari per la ristrutturazione dei servizi igienici.
Le Vacanze Lavoro sono nate con l’obbiettivo di restituire ai minori e al personale degli istituti nei quali siamo intervenuti una condizione di vita più vivibile usufruendo di ambienti confortevoli e puliti, soprattutto la speranza di una vita migliore. I volontari, cui va tutta la nostra gratitudine, rappresentano il lato buono della natura umana dimostrando a tutti che ci sono ancora persone disponibili a sacrificarsi per la felicità altrui.









