Lunedì, 12 Dicembre 2011 10:53

Relazione S. Capoccetti: Centro Studi Leonardo

Nel corso dell’anno 2011 il Centro Studi Leonardo ha strutturato l’organizzazione cercando di concretizzare le attività previste dallo statuto che ricordo essere:
1)    organizzare e partecipare a ricerche, corsi, progetti comunitari e non, convegni, congressi, tavole rotonde, approfondimenti nel campo degli enti no profit;
2)    stipulare convenzioni e promuovere collaborazioni con altre organizzazioni culturali, sia italiane che estere, che si propongano le medesime finalità sociali;
3)    svolgere attività di ricerca, collaborazione e consulenza per l’organizzazione e lo sviluppo delle associazioni esistenti o da costituire, con particolare riguardo a quelle di volontariato;
4)    offrire iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato;
5)    favorire il partenariato tra associazioni di volontariato;
6)    curare la pubblicazione di studi, ricerche ed approfondimenti attraverso la stampa periodica e la realizzazione di monografie ed avvalendosi di ogni strumento multimediale messo a disposizione dalla tecnologia;
7)    costituire un sistema a rete sul territorio per il raggiungimento degli scopi sociali;
8)    prestare consulenze avvalendosi della collaborazione di professionisti abilitati;
9)    prestare attività fiscale e contabile.

La prima attività è stata incentrata soprattutto nella partecipazione a bandi al fine di reperire fondi per il sostegno dei progetti promossi dalla Fondazione. Nello specifico i progetti della Fondazione hanno partecipato ai seguenti bandi di carattere regionale, nazionale e comunitario:
-    Regione Emilia Romagna: progetto “S. O. S. Priut. Solidarietà, Occupazione, Sostegno” (Liozno) con la collaborazione del Comitato Regionale Emilia Romagna.
-    Regione Veneto: progetto “Fare per riuscire” (Raduga) con la collaborazione dell’Associazione Olga.
-    Regione Toscana: progetto “Elikia Na Biso” con la collaborazione del Comitato di Cavriglia.
-    Regione Friuli Venezia Giulia: progetto “Scuola Fabbrica: un passo verso il futuro” con la collaborazione dei Comitati di Ruda, Villesse, Muzzana del Turgnano.
-    Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: progetto “Insieme… in autonomia” focalizzato sui disabili presenti nel territorio umbro ed in collaborazione con cooperative sociali ternane.
-    Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dipartimento Pari Opportunità: progetto “La città raccoglie sapienza” focalizzato sui disabili presenti nel territorio umbro ed in collaborazione con cooperative sociali ed associazioni di famiglie con disabili ternane.
-    Presidenza del Consiglio dei Ministri – 8X1000: progetti “Ecuador, Repubblica Democratica del Congo, Brasile, Senegal”.
Ritengo che sia importante sottolineare che dal 2011 la Fondazione ha iniziato anche a partecipare a bandi europei. In particolare si è partecipato come partner a due bandi della Commissione Europea inerenti le energie rinnovabili, uno promosso dall’Università la Sapienza di Roma (uso del fotovoltaico) e l’altro presentato dall’Università di Bologna (biomasse). Entrambi i progetti sono incentrati sulla sensibilizzazione circa le energie rinnovabili nei Paesi dell’Est Europa, per cui la Fondazione ha partecipato proponendo come città bielorusse pilota Senno, Oshmiany, Rogachev.
Sempre nell’ambito dei progetti europei la Fondazione ha partecipato come soggetto proponente a un bando sempre della Commissione Europea - Direzione Generale Sviluppo e Cooperazione per la presentazione del progetto “Brasile” del quale siamo ancora in attesa di sapere l’esito.

Come si può evincere dall’enunciazione dei bandi appena illustrati l’attività 1 è stata organizzata tentando di favorire anche le attività 2, 5, 7 dello Statuto del Centro Studi Leonardo, ovvero stipulando reti di partenariato a livello locale, nazionale ed internazionale soprattutto tra la Fondazione ed enti pubblici, associazioni di volontariato, università e partner locali nei paesi di intervento.

L’attività 4 dello Statuto è stata strutturata prevedendo in un primo momento la partecipazione dello staff del Centro Studi Leonardo a dei corsi formativi inerenti i canali di reperimento del 5X1000 ed il Fund Raising. A seguito di detti corsi il Centro Studi Leonardo ha rivisto l’organizzazione della raccolta fondi da destinarsi ai progetti sostenuti dalla Fondazione strutturando un “Piano di incremento Fund Raising” mirato anche all’eliminazione della quota parte delle famiglie accoglienti. Detto piano di incremento prevede sette canali di ingresso fondi, ovvero:
-    GADGET
-    BOMBONIERE SOLIDALI (PERGAMENE)
-    ARTIGIANATO LOCALE DEI PAESI IN CUI SI OPERA
-    SPONTANEISMO
-    FINANZA ETICA
-    TESTIMONIAL
-    SPONSOR
Nel corso dell’anno 2011 il Centro Studi Leonardo ha attivato i primi due canali di raccolta fondi, creando una nuova sezione all’interno del sito della Fondazione chiamata “Facciamoli insieme” dedicata alla promozione dei gadget e delle pergamene della Fondazione. La categoria dei gadget si compone di un catalogo nel quale vengono illustrati tutti i prodotti disponibili (magliette, felpe, cappellini, zainetti, etc.) e di un modulo d’ordine degli stessi. Le pergamene, invece, sono le così dette “bomboniere solidali”, ovvero la testimonianza cartacea che in una determinata ricorrenza si è voluto fare un’offerta di beneficenza al posto del classico oggetto da regalare agli invitati. Le pergamene possono essere realizzate per qualsiasi evento (Battesimo, Prima Comunione, Cresima, Nozze, Laurea etc.) ed il committente può scegliere liberamente gli elementi compositivi della pergamena tra una serie di possibilità illustrate nel modulo d’ordine.
I restanti canali di raccolta fondi verranno organizzati ed attivati nel biennio 2012/2013 cercando di ottenere un percorso che vada dalla piccola seppur importantissima donazione del privato all’ottenimento di sponsor e testimonial su larga scala. Per tale motivo nei prossimi due anni il Centro Studi Leonardo tenterà di proporre l’artigianato locale dei paesi in cui opera la Fondazione come prodotti solidali, effettuare studi e ricerche tra i Comitati della Fondazione al fine di individuare iniziative locali spontanee di raccolta fondi estendibili su tutto il territorio, istituti finanziari che offrano prodotti i cui fondi vanno destinati al volontariato (finanza etica),  sponsor e testimoni.

Proseguendo nell’organizzazione delle attività del Centro Studi Leonardo, il 2011 ha visto, altresì, l’attivazione dell’attività 6 mediante l’aggiornamento costante del sito della Fondazione, l’invio periodico di newsletter inerenti le attività della Fondazione, la creazione di nuovi manifesti descrittivi inerenti i progetti sostenuti.

Sempre nell’anno 2011 è stata anche avviata l’attività 8 mediante la fornitura da parte del Centro Studi Leonardo di consulenze ad organizzazioni di volontariato locali per la creazione e stesura di progetti da presentare ai vari bandi pubblici e privati esistenti. Il Centro Studi Leonardo ritiene, infatti, che sia di estrema importanza lavorare in sinergia con le differenti realtà esistenti nel mondo del volontariato per la creazione o riorganizzazione di un progetto in tutte le sue fasi, dalla ideazione alla stesura ed concretizzazione.    
Vorrei concludere il mio intervento così come feci a Caravaggio nel 2009 invitando tutti i Comitati a comunicare alla sede nazionale, in particolare all’attenzione del Centro Studi Leonardo, l’uscita di bandi comunali, provinciali, regionali o anche di altre associazioni, per richiedere finanziamenti per i nostri progetti e per potervi partecipare effettuando partenariati tra la sede nazionale e i Comitati così come fatto finora.


Dott.sa Simona Capoccetti

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