Venerdì, 09 Dicembre 2011 15:42

Relazione S. Bertash - Dipartimento Aiuti Umanitari

Intervento del capo del reparto degli aiuti umanitari
del Diparimento delle attività umanitarie
Bertash Svetlana

03/12/2011         Italia

Egregi organizzatori e partecipanti del convegno nazionale della fondazione AAV: i nostri partner e amici, membri delle organizzazioni non governative.
Permettetemi di salutarvi a questo forum ed esprimere la sincera gratitudine per l’aiuto prestato nel corso di tanti anni al popolo bielorusso e soprattutto ai bambini. Il vostro aiuto è valido perché parte dal profondo del cuore di ognuno di voi – amici sinceri del popolo bielorusso!
Vorrei da parte del Diparimento delle attività umanitarie e dal mio nome ringraziare tutti i presenti per il lavoro che svolgete nell’ambito della cooperazione umanitaria e del sostegno sociale del popolo bielorusso colpito dalla catastrofe di Cernobyl.
Nel nostro paese la risoluzione dei problemi generati da Cernobyl viene fatta nel corso di effettuazione della politica statale scientificamente fondata, sistemica e a lungo termine di risoluzione delle conseguenze della catastrofe di Cernobyl. Questa politica mette al primo piano la persona, la difesa della sua salute, dei suoi diritti ed interessi, la garanzia delle condizioni di vita e lavorodignitose.
Dal 1989 ci si impegna tantissimo per coinvolgere le organizzazioni internazionali, governi stranieri, organizzaioni non governative e le persone nelle iniziative di superamento delle conseguenze di Cernobyl.
Va sottolineato che la società internazionale si è impegnata molto per minimizzare le conseguenze della catastrofe di Cernobyl, realizzando tantissimi progetti umanitari legati agli aiuti umanitari e vacanze terapeutiche  dei bambini all’estero, realizzando i progetti tecnici e scientifici.
Una delle direzioni prioritarie nella cooperazione con la Repubblica Italiana sono le vacanze terapeutiche dei bambini bielorussi nelle famiglie italiane e nelle strutture.
Realizzazione degli stessi viene fatto con lo studio dei processi nell’ambito delle attività umanitarie ed i provvedimenti di attrazione degli aiti umanitari per la realizzazione dei programmi e progetti a lungo termine.
Bisogna evidenziare che il Dipartimento fa le procedure di registrazione degli aiuti umanitari che arrivano nella Repubblica di Belarus, vengono esaminate le questioni legate al ricevimento degi aiuti, vengono formati gli elenchi dei destinatari degli aiuti che vengono mandati al Comitato doganale della Repubblica di Belarus per far passare la frontiera per primo i tir con gli aiuti umanitari e rilascia l’autorizzazione che da il diritto di svolgere le procedure di sdoganamento gratis.
Cioè il Dipartimento in Bielorussia fa la funzione di coordinatore e anello di congiunzione tra tutti gli organi statali e tutti  partecipanti el processo delle attività umanitarie.
Parlando del sostegno dello Stato nell’ambito delle attività umanitarie bisogna soffermarsi sul fatto di concessione delle agevolazioni per il pagamento dei diritti consolari. Nell’anno 2011 a più di 100 volontari è stato rilasiato l’autorizzazione ai visti grtuiti. Questo diritto viene concesso ai presidenti delle associazioni, alle persone che portano gli aiuti umanitari ed ai volontari che vengono in Bielorussia per fare i lavori.
Inoltre il Dipartimento organizza e partecipa nei convegni internazionali, forum, riunioni, seminarie incontri sia in Bielorussia che all’estero.
Nel periodo 1991-2011con l'invito delle organizazini non governative della Repubblica Italiana hanno fatto le vacanze terapeutiche circa 420 mila bambini bielorussi, nel 2011 – 12000 bambini. L’Italia è al primo posto tra i paesi
esteri di accoglienza terapeutica dei bambini bielorussi che costituisce circa 50% dei bambini che ogni anno partono per le vacanze terapeutiche all’estero.
Bisogna sottolineare che la fondazione AAV è il leader tra le assocazioni italiane che accolgono i bambini bielorussi. Grazie alle attività della fondazione nel 2011 2228 bambini bielorussi sono stati accolti dalle famiglie italiane il che costituisce il 20% di tutti i bambini che sono partiti per le vacanze terapeutiche per l’Italia.
Grazie al vostro grande amore i ragazzi hanno ricevuto la carica di energia, rafforzato la salute, hanno fatto conoscenza della cultura, tradizioni del paese, hanno imparato la lingua.
I progetti umanitari di risanamento all’estero interessano quasi tutte le province della Repubblica di Belarus, in prima fila le province colpite dalla catastrofe di Cernobyl (regione di Gomel – 43% dei bambini partiti per le vacanze terapeutiche, regione di Moghilev – 20%).
Oggi uno degli aspetti importanti della collaborazione umanitaria è il convolgimento delle risorse finanziarie e materiali in qualità degli aiuti umanitari per la realizzazione dei programmi umanitari sul territorio della Repubblica di Belarus compreso l’organizzazione del risanamento dei bambini e creazione delle condizioni necessrie sulla base delle strutture esistenti (lavori di ristrutturazione, miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie).
In 10 mesi dell’anno 2011 nella Repubblica di Belarus sono giunti gli aiuti umanitari per un totale di 70,1 milioni di dollari USA tra cui:
• in qualità di merci – 20,5 milioni di dollari
• in qualità di mezzi monetari – 49,6milioni di dollari.
Gli aiuti arrivati dall’Italia costituiscono circa 3,0% del totale degli aiuti umanitari o 2,0 milioni di dollaritra cui:
• in qualità di merci – 1,0 milione di dollari
• in qualità di mezzi monetari – 1,0 milione di dollari
I programmi umanitari realizzati dalla fondazione AAV sul territorio della Repubblica di Belarus sono prevalentemente a lungo termine ed indirizzati prima di tutto all’aiuto ai bambini.
In 10 mesi dell’anno 2011 nella Repubblica di Belarus sono giunti gli aiuti umanitari di 404,0 mila dollari USA tra cui:
• in qualità di merci – 260,0 mila dollari
• in qualità di mezzi monetari – 144,0 dollari
La premura verso i bambini è manifestata negli aiuti che la fondazione presta a molti enti dell’istruzione tra cui la Scuola internato per i bambini audiolesi di Vitebsk. Con la somma versata di 42933 euro nella scuola vengono fatti i lavori di ristrutturazione con la sostituzione di finestre e porte, impianti igienico-sanitari, vengono riparati il tetto, i soffitti, i pavimenti.
Grazie ai tir di aiuti umanitari di 50 tonnellate per un importo di 50 mila euro indirizzati alla scuola internato di Kobrin dall’associazione AAV della regione Lombardia che erano costituiti dagli alimentari, detergenti, materiale scolastco, vestiario, vasellame, stoffe e altro 15 enti d’istruzione della Repubblica di Belarus hanno potuto migliorare la loro base tecnico-materiale.
Con il sostegno della vostra fondazione nelle scuole internato vengono realizzati i progetti che contribuiscono alla formazione dei minori educandi degli istituti compreso l’organizzazione dei diversi corsi della preparazione professionale che da la possibilità di inserimento nell’ambito di lavoro dei ragazzi che escono dagli istituti.
Il valore di questi progetti è quello che a differenza di tanti altri tipi degli aiuti umanitari sono rivolti al futuro perché offrono non i beni di consumo ma mezzi di produzione grazie ai quali la scuola potrà svilupparsi in modo autonomo e potrà arrivare all’autofinanziamento.
Centinaia di volontari arrivano per fare i lavori di ristrutturazione delle scuole internato con la sostituzione delle attrezzature dei bagni, docce, cucine e lavanderie.
Così, nell’ambito del progetto Vacanze lavoro dall’associazione lombarda nell’anno corrente sono statirealizzati i lavori di ristrutturazione nel Priut di Liozno e della scuola di tipo sanatorio di Glusk. A questo scopo il reparto dell’istruzione di Liozno e la scuola di Glusk hanno ricevuto gli aiuti umanitari composti dal materiale ediledel peso complessivo di 29 tonnellate e di valore di 54,1mila euro.
Dal giugno del 2008 la fondazione sta realizzando il progetto “Un passo nel futuro” finanziato dall’associazione Trentina AAV. I beneficiari del progetto sono i ragazzi che escono dagli istituti ed i ragazzi provenienti dalle famiglie bisognose delle provincie di Liozno e Senno. Grazie a questo pogetto i ragazzi hanno la possibilità di continure gli studi , ricevere l’istruzione e trovare un buon lavoro.
Attualmente i ragazzi ricevono le borse di studio che diventano una maggiore motivazione allo studio. Nell’anno corrente per la realizzazione del progetto sono stati versati 9984 euro.
Un regalo unico è stato fatto quest’anno dalla fondazione AAV al Centro nazionale pratico-scientifico “Madre e bambino”. Il laboratorio genetico del costo di 50 mila euro verrà utilizzato in questo ospedale a favore di tutti gli abitanti della Repubblica di Belarus.
L’attività umanitaria della fondazione AAV sul territorio della Repubblica di Belarus è poliedrica ed è indirizzata ad aiutare la persona che ne ha bisogno.
La cosa più importante nelle attività umanitarie è il contributo versato nel settore sociale dell’economia bielorussa. Sono molto importanti i rapporti di partenariato con gli stati stranieri, con le organizzazioni internazionali che prestano gli aiuti alla nostra repubblica, che comprendono i bisogni del nostro popolo. Io ritengo che superando le difficoltà il nostro Stato ed i nostri partner arriveranno al livello più alto di vita ed al superamento più efficace delproblema di Cernobyl.
Cogliendo occasione vorrei esprimere la gratitudine al Consiglio d’amministrazione della fondazione AAV e alle famiglie che nel corso di tanti anni continuano a prestare gli aiuti ai bambini bielorussi colpiti dalle conseguenze della catastrofe di Cernobyl.
Vi auguro dei successi nelle vostre attività, della salute e buon umore.

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